Sai distinguere e scegliere bene la carta di cui hai bisogno in base alla tecnica che intendi utilizzare?
Riceviamo molte domande su quale carta scegliere, quindi in questo post ti lasciamo tutto ciò che devi sapere sulla carta.
Parlare del grammatura e dello spessore della carta è qualcosa che spesso genera confusione.
Cos’è lo spessore della carta?
Potrebbe esserti più familiare la parola “spessore”, quindi più facile da comprendere.
Si misura in funzione della distanza tra le due facce di un singolo foglio. Può essere maggiore, come nel caso della carta kraft o altre carte riciclate, o minore, come la carta comune (tipo A4) o il papiro. Esiste una vasta gamma di varietà.

A che cosa si riferisce la parola “grammatura”?
È il peso di un foglio rispetto a 1 m². Ad esempio, se abbiamo una carta da 100 g significa che un foglio di 1 m² pesa in totale 100 grammi.
Quanto più alta è la grammatura, tanto più la carta sarà spessa e resistente e, in genere, di maggiore qualità.
Esistono diversi tipi di carta con usi specifici a seconda della tecnica che si intende utilizzare:
- < 60 g: carte molto sottili, traslucide, come la carta di riso, il vellum, ecc.
- 60–115 g: carta leggera, adatta a riviste, planimetrie o libri.
- 115–150 g: carta standard, molto comune nei blocchi da disegno e nelle tecniche a secco; spessore medio, qualità medio‑alta.
- 150–200 g: spessore medio e alta qualità; adatta sia alle tecniche a secco che a umido.
- 200–300 g: carta per mixmedia, tecniche di stampa e incisione, supporti secanti ecc.; alta qualità.
- 300–400 g e oltre: elevato spessore e qualità molto alta; ideale per tecniche pittoriche.
Durante la sua produzione, alla carta viene applicata una finitura specifica, che cambia a seconda del metodo utilizzato; questa operazione viene chiamata pressatura.

Tipi di finitura della carta in base alla pressatura
Esistono diversi tipi di finitura della carta, ognuna adatta a specifiche tecniche artistiche:
- Al naturale o grezza: è una finitura ruvida, non sottoposta a pressatura, che mantiene la texture naturale. È molto assorbente, ideale per tecniche ad acqua come l'acquerello, dove si cerca una
- forte texture e granulosità.
- Pressata a freddo (Cold Press o NOT): la carta ha una grana medio-fine, adatta per tecniche fluide come l'acquerello. È stabile e presenta una leggera texture.
- Pressata a caldo (Hot Press o HP): la carta è molto liscia, quindi meno assorbente. È adatta per tecniche secche e umide, ma senza eccesso di acqua, e per dettagli fini.

In relazione alla pressatura, esistono carte con diversi tipi di grana, che indicano la quantità di texture nella finitura:
- Satinata: nessuna texture. È liscia e poco assorbente, ideale per schizzi, tecniche miste, matita, inchiostro, ecc. Si asciuga rapidamente.
- Grana fine: rugosità leggera. Molto versatile per tutte le tecniche.
- Grana media: texture media. Adatta per tutte le tecniche e ideale per una buona assorbenza.
- Grana grossa: molta texture. Indicato per formati grandi. Poiché la rugosità è intensa, non è adatto per dettagli fini.
Speriamo che questi consigli ti aiutino a scegliere correttamente la carta per le tue prossime opere.











