L'acquerello è una delle tecniche pittoriche per eccellenza, sia nel mondo delle Belle Arti che tra gli appassionati e persino tra i più piccoli. Essendo una tecnica rispettosa di noi stessi e dell'ambiente, è una delle più apprezzate.

Diversi formati di acquerello

Esistono molti tipi di acquerelli, disponibili in diversi formati. Scegliere quello con le caratteristiche di cui hai bisogno renderà le tue opere perfette.

Possiamo classificarli principalmente in base al formato:

quanti tipi di acquerello ci sono

  • Godets o pastiglie: sono acquerelli secchi e pressati, contenuti in piccoli contenitori di forma variabile. Si attivano con l’acqua, semplicemente passandoci sopra un pennello o lasciando alcune gocce sulla pastiglia per un po’, fino a ottenere una consistenza cremosa. Tra i loro vantaggi: sono molto facili da usare e da conservare e, una volta asciutte, non macchiano e puoi portarle ovunque tu voglia. Si possono trovare in godet medi o interi, in set o sfusi, il che permette di creare una tavolozza di colori personalizzata.
  • Tubi: si mantengono umidi più a lungo e hanno una maggiore pigmentazione poiché i pigmenti sono più finemente macinati. Offrono la possibilità di creare texture, utilizzando grandi quantità o mescolandoli con medium, e sono disponibili in formati più grandi per i grandi formati. Li troverai sia in set già pronti che singolarmente.
  • Liquidi: considerati anche inchiostri per la loro consistenza molto diluita. Sono completamente solubili, quindi possono essere utilizzati anche con l’aerografo. La loro finitura è più trasparente e luminosa, anche se il loro utilizzo è leggermente più complesso, poiché per lavorarci è necessario farlo su una superficie molto umida.
  • Barrette o matite: puoi utilizzarle sia a secco che a umido, in modo simile a come faresti con un pastello. Sono ideali per creare texture e coprire ampie aree. La loro forma può variare a seconda delle marche e delle gamme, e i pigmenti utilizzati possono essere puri o con additivi; una matita standard contiene all’incirca la stessa quantità di un tubetto da 5 ml.
  • Pennarelli ad acquerello: acquerello liquido concentrato in formato pennarello con cui è possibile ottenere effetti sfumati aggiungendo più acqua oppure utilizzarlo direttamente. Consentono un ottimo controllo nell’uso e la possibilità di ottenere tratti molto sottili. Ecco perché sono uno dei mezzi preferiti per il lettering. Sono simili agli acquerelli liquidi, quindi sono perfetti per dare un tocco di colore più intenso.
  • Cere acquerellabili: sebbene non siano acquerelli puri in senso stretto, sono ugualmente reattive all’acqua; possono essere utilizzate a secco o bagnate per ottenere effetti diversi. Sono composte da cera solubile e pigmenti, sono morbide e resistenti e hanno una copertura eccezionale.

tipi di acquerelli, in forma liquida

Ora che conosci tutti i tipi di acquerelli esistenti, potrai scegliere quello più adatto a te. Ti invitiamo a provarli, a sperimentare e magari a scoprire quello che ti piace di più.

Se vuoi saperne di più sui colori ad acquerello, non perderti i nostri social network e il nostro post sul blog dedicato alle etichette dei colori ad acquerello.

Godets, tipi di acquerello passo dopo passo

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